LE ALTRE ESPERIENZE DA NON PERDERE IN ALTA OSSOLA

  • Ammirare i tortuosi cunicoli e strette gole degli Orridi di Uriezzo e delle Marmitte dei Giganti
  • Visitare la chiesa romanica e monumento nazionale di San Gaudenzio a Baceno, con gli splendidi affreschi cinquecenteschi.
  • Perdersi tra gli alpeggi affacciati sul Monte Leone che punteggiano la piana dell’Alpe Veglia
  • Percorrere la piana dell’Alpe Devero sotto le pareti del Monte Cervandone, arrampicandosi fino al Crampiolo e al lago di Codelago
  • Lasciarsi incantare dalle Cascate del Toce in Val Formazza
  • Passeggiare nell’antico centro storico di Varzo
  • Scoprire la storia del “prete scalpellino” sotto il panoramico porticato dell’oratorio di Crego
  • Affacciarsi su uno strapiombo di 100 metri dallo storico Ponte del Diavolo di Trasquera
  • Immergersi nelle acque calde delle Terme di Premia
  • Attraversare il Ponte Napoleonico a Crevoladossola
  • Perdersi nelle architetture tradizionali in pietra e in legno dei tanti centri abitati lungo le valli
  • Scendere sulle discese di San Domenico di Varzo con gli sci o con la bicicletta
  • Immergersi nella storia delle antiche strade commerciali tra Italia e Svizzera lungo la via Sbrinz e la via Stockalper, tra montagne e valli oggi attraversate dal traforo del Sempione, inaugurato in occasione dell’Expo di Milano del 1906